Museo di Arte Contemporanea

Lissone

Museo di Arte Contemporanea

Il Museo di Arte Contemporanea di Lissone è una struttura risalente agli anni trenta del Novecento, oggi polo culturale sede di mostre d’arte di grande interesse. Il progetto è stato proposto nel 1996 e il Museo è stato inaugurato nel 2000, basandosi sulla riconversione della sede di un vecchio mobilificio, il mobilificio Meroni. Il Museo di Arte Contemporanea di Lissone occupa oggi un’area di 1680 metri quadrati per un volume complessivo di 7200 metri cubi: del precedente edificio viene conservato solo l’avancorpo risalente al primo Novecento. Questa parte della precedente struttura è stata adibita ad ingresso, dal quale si diramano i diversi piani della parte nuova del museo. Le sale espositive sono organizzate su tre livelli fuori terra e uno interrato, destinato anche ad aula didattica, e sono separate dall’avancorpo da una vetrata che si estende in altezza. Il piano terreno è circondato da grandi superfici vetrate apribili, che permettono allo spazio espositivo di dilatarsi nell’ambiente per integrarsi, secondo necessità, con le aree pedonali esterne al museo. Al terzo piano, una volta terminato il percorso, è possibile uscire su un terrazzo da cui si gode la vista dello spazio pedonale e delle eventuali opere lì installate. Come le opere si proiettano nell’ambiente cittadino così l’osservatore esterno è condotto a godere dell’ambiente interno, almeno visivamente, grazie alle ampie superfici trasparenti che lo caratterizzano.

Epoca di costruzione Epoca di costruzione
2000