Palazzo Arese Borromeo

Cesano Maderno

Palazzo Arese Borromeo

Il Palazzo Arese Borromeo è una delle dimore patrizie più importanti della Brianza. Costruito intorno al 1626 per volontà di Bartolomeo III di Arese, con 10 ettari di parco e 33 sale affrescate, è senza dubbio un’opera d’eccezione, simbolo della potenza familiare. La costruzione era stata un desiderio del padre di Bartolomeo III, che però non aveva fatto a tempo a vedere realizzato. Dopo la morte di Bartolomeo, è la figlia Giulia, sposata con il conte Renato II Borromeo, a diventare erede del nome del casato: il palazzo prende da questo momento il nome di Arese Borromeo, che sottolinea l’unione paritaria delle due dinastie, ed ha le caratteristiche di una grande residenza principesca urbana. Gli architetti di tutto il complesso sono Francesco Castelli e Gerolamo Quadrio; mentre gli artisti impegnati nell’immenso sono, tra gli altri, Giovanni Ghisolfi e Giuseppe Nuvolone. Uscendo dal palazzo si può attraversare il grande giardino, completato nel 1690: l’attrazione principale è il ninfeo, costituito da una serie di movimentati ambienti rivestiti con piccoli ciottoli di fiume, rigorosamente bianchi e neri. Per accrescere la meraviglia del visitatore, secondo il più genuino gusto barocco, il ninfeo e anche altre parti del giardino erano vivacizzate da giochi giochi d’acqua ispirati a quelli della villa Litta di Lainate.

Epoca di costruzione Epoca di costruzione
ca. 1626