Villa Cusani Tittoni Traversi

Desio

Villa Cusani Tittoni Traversi

Villa Cusani Tittoni Traversi di Desio non nasce come “villa di delizia”. È solo con il passaggio di proprietà ai Cusani nel XVII secolo che la villa acquista una propria identità: durante la seconda metà del Settecento viene avviata la ricostruzione della residenza con un gusto spiccatamente neoclassico. La facciata viene affidata all’architetto Giuseppe Piermarini, capofila della transizione dallo stile barocco a quello neoclassico; per l’organizzazione del giardino venne chiamato Antonio Villoresi, giardiniere della Villa Reale di Monza; mentre l’architetto Giuseppe Zanoia viene incaricato di costruire dei padiglioni di foggia particolare. Nel 1817 la villa conosce un nuovo passaggio di proprietà: viene venduta all’avvocato Giovanni Traversi, un grande collezionista di opere medievali e rinascimentali che cerca un ambiente evocativo per l’esposizione delle sue opere. È così che tra il 1835 e il 1844 incarica il pittore e decoratore Pelagio Pelagi di avviare una risistemazione di tutta la villa in stile neomedievale: in questo modo del gusto neoclassico non rimane molto, se non le decorazioni di alcune stanze. Nuovi passaggi di proprietà, incuria e speculazione edilizia portano la villa a uno stato di degrado che nella seconda metà del Novecento pare irreversibile; negli anni Settanta comincia un primo serio intervento di restauro, ripreso con ulteriore slancio dopo il grave incendio che colpisce la villa 1993, restauro che riesce finalmente a riqualificare questo prezioso bene architettonico.

Epoca di costruzione Epoca di costruzione
XVIII sec.

 

Autore Autori
Giuseppe Piermarini, Pelagio Pelagi